ISBN: 978-88-7801-589-0
A cura di: Piero Chiappano
Prefazione di: Massimo Donà
Pagine: 186
Data di pubblicazione: 2017
Prezzo:
16,00 €
13,60 €

Da Wagner al jazz

Scritti sulla musica 1936-1971

Questo volume raccoglie gli scritti di argomento musicale prodotti da Julius Evola tra il 1936 e il 1971 e pubblicati su testate giornalistiche quali “Roma”, “Corriere Padano”, “Il Regime Fascista”, “Il Popolo Italiano”, “Rivolta Ideale” fino a culminare nel testo qui in appendice che riproduce un capitolo di Cavalcare la tigre, libro fondamentale per conoscere il pensiero del filosofo romano. L’esposizione in ordine cronologico e il relativo apparato critico permettono di conoscere le riflessioni musicologiche e quelle correlate di costume del filosofo, avendo come sfondo gli stravolgimenti storici, politici e di pensiero del Novecento. I fenomeni e le teorie musicali sono sempre analizzati in rapporto al clima culturale di cui sono espressione e l’autore non risparmia mai il suo punto di vista agendo con spirito costruttivo anche quando la critica si fa serrata. La mitologia wagneriana viene demistificata in quanto si nutre di fonti spurie e seriori mentre la fase aurorale del jazz viene esaltata come contributo positivo alla dissoluzione della musica romantica. I ritmi dell’Europa centrale vengono contrapposti al dilagare dei balli sudamericani mentre una critica impietosa viene svolta ai danni della produzione canzonettistica di massa, che a parere dell’autore annega nel luogo comune e, manifestando una tendenza tuttora prevalente, ci fa apprezzare la capacità di Evola di guardare avanti. Testi specialistici si alternano a pezzi di costume e proprio in ciò consiste la gradevolezza della lettura, perché si apprezza come il fi losofo si sappia confrontare col quotidiano ben al di là delle posizioni formali.

Julius Evola (1898-1974) è stato artista, 
filosofo, teorico politico, viaggiatore e saggista dalla penna elegante e prolifica. La sua opera non si compone solamente di una imponente serie di libri ricchi di spunti originali in cui l’autore agisce da precursore e da faro che illumina prospettive non consuete, ma anche di una altrettanto vasta opera pubblicistica che l’ha portato a collaborare con numerose testate di respiro nazionale e a spaziare in vari campi dell’osservazione sociale e di costume. Quale testimone culturale del Novecento, Evola ha detto la sua anche sulla musica.
Questo volume, già pubblicato nel 1999 dalla Fondazione “Julius Evola” e oggi ripresentato arricchito di alcuni contributi e apparato critico, raccoglie gli scritti d’argomento musicale finora noti e li dispone in ordine cronologico. Opera wagnerianaatonalità, dodecafonia, jazz, canzone romantica, ritmi centroeuropei sono solo alcuni degli argomenti affrontati che, esposti con rigore e passione, accompagnano il lettore in una serie di considerazioni “inattuali” in quanto, secondo una prospettiva tipicamente evoliana, coerentemente “tradizionali”.

Carlo Melato - "La Verità", 2 gennaio 2018
"Quando Julius Evola provò a salvare dalla censura nazista la musica jazz"
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Michele Ricciotti - barbadillo.it, 1 gennaio 2018
"Libri. Da Wagner al Jazz: gli scritti sulla musica di Julius Evola"
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