ISBN: 88-7801-056-1
A cura di: Giulia Barone
Traduzione di: Giulia Barone
Pagine: 184
Data di pubblicazione: 2014 (1984)
Prezzo:
15,00 €
12,75 €
Jean Leclercq

I monaci e l'amore nella Francia del XII secolo

La scelta che il monaco compie entrando in monastero è una scelta d’amore, d’amore per Dio. Per questo — secondo l’Autore di queste pagine — non ci dovremo stupire di trovare una terminologia comune e una comune atmosfera sentimentale nel Commento al Cantico dei Cantici di Bernardo di Clairvaux, monaco e poeta d’amore sacro, e nei romanzi di Chrétien de Troyes, il più celebre dei cantori dell’amor profano del XII secolo. Ma c’è di più: uomini come Bernardo non hanno mai visto in opposizione l’amore per gli esseri umani e quello per Dio, ma sono riusciti a sublimare il primo nel secondo. Di qui il fascino perenne delle loro opere.

Jean Leclercq (1911-1993), monaco nel monastero benedettino di Clervaux, in Lussemburgo, è stata una delle personalità di maggior rilievo della cultura monastica contemporanea. Ha associato una conoscenza senza eguali dei fondi di manoscritti medie vali delle biblioteche di tutto il mondo alla curiosità vivissima per la vita monastica anche fuori dell’area della cristianità. Editore delle opere di S. Bernardo, si è occupato prevalentemente della storia della spiritualità del secolo XII, valendosi di una straordinaria conoscenza dei testi e mettendo a frutto con sovrana disinvoltura le più spericolate tecniche della ricerca storica. Della sua copiosissima produzione, si ricordano qui solo alcune delle opere apparse in italiano: Cultura umanistica e desiderio di Dio (Sansoni); San Pier Damiano eremita e uomo di Chiesa (Morcelliana); La spiritualità del Medioevo da San Gregorio a San Bernardo (sec. VI-XII) (Edizioni Dehoniane); Un umanista eremita, il beato Paolo Giustiniani (Edizioni Sacro Eremo Tuscolano); Il richiamo del deserto. La dottrina del beato Paolo Giustiniani (Edizioni Paoline).