ISBN: 978-88-7801-486-2
Pagine: 142
Data di pubblicazione: 2015
Prefazione di: Paolo Cesaretti
Prezzo:
12,00 €
10,20 €
Nicola Bergamo

Irene, imperatore di Bisanzio

Irene di Bisanzio, unica donna ad assumere il titolo imperiale maschile, è conosciuta soprattutto per aver sconfitto l’iconoclastia, riportando la Chiesa d’Oriente in comunione con tutte le altre. Per questa ragione venne proclamata Santa e ricordata come colei che salvò l’unità del mondo cristiano. Forse non tutti sanno però che Irene fu anche e principalmente una donna di governo e di guerra, che non esitò a uccidere il figlio e altri nemici politici per perseguire quello che riteneva essere il bene dell’Impero. Una donna di potere e di fede che può essere compresa a fondo solo prescindendo dalla mentalità moderna e cercando di interpretare lucidamente una società estinta, quale quella bizantina. Nicola Bergamo, dottorando presso l’EHESS di Parigi, racconta in questo libro la vita di un’imperatrice, Santa e madre figlicida.

Nicola Bergamo nasce a Venezia nel 1977, si laurea con il massimo dei voti in Storia presso l’Università di Venezia, relatore Prof. Ravegnani, con una tesi sull’esercito esarcale. Successivamente si trasferisce a Belfast dove ottiene un MA in Byzantine Studies and Modern Greek con encomio. Vince una borsa di studio presso la Notre Dame University (USA) dove lavora come junior research nel 2009. Nel 2011 viene accolto come studente dottorale presso l’EHESS di Parigi, direttore Prof. Odorico con una tesi sul gioco a Bisanzio. È stato visting fellow presso la Fordham University da ottobre a dicembre 2014. Ha pubblicato Costantino V (2007) e i Longobardi (2012) oltre che diversi articoli a carattere scientifico. Ha partecipato a diversi convegni nazionali ed internazionali. È direttore scientifico della rivista internazionale di studi bizantini “Porphyra”.
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