ISBN: 978-88-7801-559-3
Pagine: 140
Data di pubblicazione: 2017
Prezzo:
14,00 €
11,90 €
Massimo Scandola

Archivisti al lavoro

La tradizione documentaria a Verona nei secoli XVII e XVIII, tra chiesa, monastero e officio

Una città di Antico Regime e gli archivi delle sue chiese e dei suoi monasteri, le reti urbane di scrittura imbastite da amanuensi, scrivani, priori e monache sono l’oggetto di questo libro, che intreccia la storia degli archivi e della documentazione con la storia intellettuale. Fra girandole di carte, dispute secolari e “guerre formali”, gli archivisti notai furono i custodi di un sapere professionale urbano, a partire da quando Alessandro Canobbio (†1608) impresse il suo metodo sui complessi documentari veronesi. Un corpus di fonti sinora trascurate dalla storiografi a, come gli inventari d’archivio, i cartulari d’età moderna, le “cronache con documenti”, i laconici elenchi di priori e di badesse, ha disvelato un mondo vivace di scrivani al lavoro. Al centro di questa storia vi sono le forme e i significati dei documenti, la loro autenticità e gli uomini che li hanno prodotti e conservati nei secoli centrali dell’Antico Regime.

Massimo Scandola, attualmente svolge attività d’insegnamento e di ricerca all’Università François-Rabelais di Tours. È stato ricercatore postdoc del CESR di Tours (2015-2016) e assegnista dell’Università di Trento (2013-2014). Ha conseguito il dottorato di ricerca in Istituzioni e Archivi all’Università di Siena (2012). È specialista di storia degli archivi e delle biblioteche, storia del libro e del documento italiano. Ha pubblicato in riviste di settore e partecipa a convegni in Europa e Canada.

Avvisiamo che per chiusura del nostro magazzino editoriale per il periodo estivo, gli acquisti online effettuati dopo il 2 agosto saranno messi in spedizione a partire da lunedì 28 agosto.