Le Profondità del Cuore

La letteratura del sufismo persiano è assai ricca di opere che descrivono in vario modo la realtà interiore e luminosa dell’essere umano. In molte di queste opere si ricorre spesso all’uso di un vocabolario simbolico per rappresentare un’antropologia spirituale, un “uomo di luce”, il cui centro è rappresentato dal cuore, organo della gnosi e luogo di incontro con il divino.
Al-Ḥakīm al-Tirmiḏī
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Description La letteratura del sufismo persiano è assai ricca di opere che descrivono in vario modo la realtà interiore e luminosa dell’essere umano. In molte di queste opere si ricorre spesso all’uso di un vocabolario simbolico per rappresentare un’antropologia spirituale, un “uomo di luce”, il cui centro è rappresentato dal cuore, organo della gnosi e luogo di incontro con il divino. Nell’opera qui presentata – Esposizione della differenza tra il Petto, il Cuore, il Cuore profondo e il Nocciolo ( Bayān al-farq bayna al-Ṣadr wa’l-Qalb wa’l- Fu’ād wa’l-Lubb) – il maestro sufi persiano al-Tirmiḏī (X secolo) spiega gli elementi principali della realtà sottile e spirituale dell’uomo, ispirandosi al Corano e alla Tradizione profetica. Il cuore è diviso simbolicamente in quattro stazioni che, dalla più esterna alla più interna, definiscono quattro livelli di conoscenza, ciascuna associata a un grado spirituale dei Sufi e a una luce particolare. Il testo rievoca la metafora della luce nel cristallo e della lampada nascosta nella nicchia, narrata nel versetto della Luce (Corano XXIV:35), che ha ispirato mistici ed esegeti mussulmani di ogni epoca.

Al-Ḥakīm al-Tirmiḏī (910 d.C. circa) maestro, mistico e intellettuale. Con i suoi insegnamenti ha tracciato la via del cuore, nucleo fondante del sufismo. Le sue opere hanno influenzato per secoli la tradizione islamica a partire da personalità come Al-Ġazālī e Ibn ‘Arabī.

Demetrio Giordani insegna Storia dei paesi islamici all’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha curato per Mimesis la traduzione del Mabda’ o Ma‘âd di Shaykh Ahmad Sirhindî (L’inizio e il ritorno, Milano 2003). Ha inoltre curato la traduzione di alcuni trattati di Abû ‘Abd al-Rahmân al- Sulamî, Introduzione al Sufismo (Torino 2002), La scala di luce (Torino 2006).
Pagine:
186
Data di pubblicazione:
2015
A cura di:
Demetrio Giordani