ISBN: 978-88-7801-476-3
A cura di: Marcello Ghilardi
Pagine: 202
Data di pubblicazione: 2015
Prezzo:
18,00 €
15,30 €
Shitao

Discorso sulla pittura del monaco Zucca Amara

I Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara (inizi del xVIII secolo) costituiscono uno dei testi più importanti e originali del pensiero estetico cinese: il testo del monaco e pittore Shitao condensa la maggior parte delle idee filosofiche e degli accorgimenti tecnici sull’arte pittorica, discutendo le idee espresse in precedenza da letterati, calligrafie pittori. I diciotto capitoli del trattato, la cui traduzione integrale è accompagnata da un commento puntuale e dal testo cinese, si presentano non soltanto come un’ottima introduzione all’estetica della pittura tradizionale cinese, ma anche come una riflessione sul significato profondo della produzione artistica, dell’incontro tra uomo e natura, del rapporto tra arte e vita.

Shitao (Zhu Ruoji, 1641-1708 ca.) è uno dei più importanti pittori e teorici dell’arte cinesi. Nato come discendente di una famiglia legata all’imperatore Ming, con il crollo della dinastia e l’instaurarsi di quella Qing tra il 1644 e il 1645 fu nascosto in un monastero buddhista, dove trascorse gli anni della sua formazione. Dedicò la sua vita alla pittura, viaggiando in diverse regioni della Cina, e divenne famoso con gli pseudonimi di Shitao («Onda di Pietra») e di Kugua («Zucca Amara»). Visse i suoi ultimi anni nei pressi della città di Yangzhou, avvicinandosi al pensiero e alla pratica del taoismo.

Marcello Ghilardi svolge attività di ricerca all’Università di Padova, dove collabora con le cattedre di Estetica e di Storia della filosofia buddhista. Tra i suoi libri: L’enigma e lo specchio (Padova, 2006); Una logica del vedere (Milano-Udine, 2009); Arte e pensiero in Giappone (Milano-Udine, 2011); Filosofia dell’interculturalità (Brescia, 2012).